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Training, Management, Commercial, Professional Efficiency
IscrivitiLa capacità di semplificare significa eliminare il superfluo, in modo che sia la necessità a parlare
Queste sono le parole di Hans Hofmann, l'artista tedesco che divenne una delle figure più importanti dell'Espressionismo astratto. Può forse sembrare una banalità, ma in realtà semplificare non è così "semplice" come sembra. Dopotutto, viviamo in un mondo altamente complesso.
Siamo coinvolti in un incessante ricerca della semplificazione, della razionalizzazione, del rendere tutto più facile, veloce, efficiente, intelligente, automatico. Questo “tutto” (di solito accompagnato da una volontà di ridurre gli investimenti) ha provocato un'esplosione di nuove politiche, modelli e strumenti in moltissimi settori della società, dell'economia e del management. Maria João Ceitil, consulente Cegoc Portogallo, ci illustra come applicare i 12 principi del manifesto Agile alle Risorse Umane.
L’aspetto positivo è quello di avere molte possibilità a nostra disposizione.
Al giorno d’oggi, per ogni sfida, problema o idea che ci viene presentata, disponiamo di molte più alternative. Ciò ci permettono di scegliere quello che risponde in modo puntale a quello di cui abbiamo bisogno.
L’aspetto negativo invece è…. che abbiamo troppeopzioni!
Ogni giorno nascono alternative, strumenti e opzioni possibili ... così come ogni giorno sorgono sfide e problemi. Tutto ciò ci mette nella situazione di rincorrere costantemente le nuove tendenze del mercato e sentirci perennemente antiquati: nessun nostro cambiamento è mai sufficientemente al passo con i tempi.
Per i professionisti di People Management, questa realtà ha suscitato riflessioni profonde sui metodi di gestione.
Da un lato, sembra che i processi HR tradizionali stiano gradualmente cessando di rispondere ai cambiamenti e alle esigenze delle organizzazioni. Job descriptions, piani formativi, modelli di valutazione standard delle prestazioni: tutto ciò perde rapidamente efficacia, diventando presto obsoleto. D'altra parte, continuiamo a sentire la necessità di processi che consentano una gestionepianificata, organizzata e strategica del capitale umano delle organizzazioni.
Per superare tutte queste difficoltà, caliamo la metodologia Agile - nata in ambito IT - nel mondo del People Management, per aiutare i professionisti HR a semplificare il proprio intervento, diffondere un modello al passo coi tempi e snellire le procedure.
Più che una metodologia di project management, il modello Agile proposto è un nuovo modo di pensare e agire, basato sul concetto di agilità: non solo velocità ma anche riduzione degli “sprechi”.
Ecco di seguito i 12 principi del Manifesto Agile originale e la loro possibile applicazione ai processi di People Management:
HR Agile: gli interventi agili si concentrano sull'aggiunta di valore al cliente, in modo rapido e continuo. In questo caso, tuoi clienti interni sono i collaboratori, quindi non perdere tempo inutile e concentrati sul dare risposterapide!
HR Agile: il cambiamento è inevitabile. Accettalo come tale e resta disponibile e flessibile per adattare i tuoi processi e strumenti ai cambiamenti organizzativi in corso.
HR Agile: adotta sistemi di feedbackcontinui, monitora con frequenza (magari con l’impiego di dashboard) e condividi i risultati. I processi HR dovrebbero stimolare la comunicazione continua.
HR Agile: "Apri" le porte dell’ufficio HR. Integra elementi di altre aree nelle Risorse Umane e promuovi la creazione di teammultidisciplinari per implementare e ottimizzare i progetti.
HR Agile: Promuovi l'autonomia del tuo team: al suo interno ci saranno sicuramente persone competenti che possono aggiungere un valore significativo ai processi di gestione HR. Fidati del potenziale dei tuoi collaboratori e stimolali in modo che possano sviluppare le loro idee.
HR Agile: abbandona gradualmente i processi di feedbackburocratico. Una conversazione di 5 minuti può essere più efficace di una scheda di valutazione annuale. Implementa modelli di valutazione delle prestazioni incentrati sul feedback "in tempo reale".
HR Agile: Analizza la reale utilità degli strumenti che impieghi. Chiediti "questo processo è al servizio dell'organizzazione?" Abbandona tutti i processi che non portano valore aggiunto per i tuoi clienti (ovvero i dipendenti).
HR Agile: accelerare e impoverire i team non aumenta l'agilità e spesso porta alla demotivazione e al calo della qualità nel lavoro. Nel modello Agile, tutti dovrebbero lavorare focalizzati e veloci, ma a un ritmo sostenibile. Sii consapevole dei livelli di energia dei tuoi collaboratori e non superare i loro limiti.
HR Agile: conta anche l'immagine ed è importante che la documentazione che produci tenga conto dell’attrattiva visiva. I manuali HR possono essere tecnicamente brillanti, ma se sono accompagnati da un'immagine "debole", perderai gran parte dell'impatto che desideri.
HR Agile: resta concentrato su ciò che aggiunge valore al cliente ed elimina le attività che non lo fanno. Se non è utile, per quanto bello, cancellalo. Analizza attentamente i tuoi processiHR e "butta via" tutto ciò che non apporta valore.
HR Agile: Promuovi teamauto-organizzati. Lascia che i collaboratori decidano come verrà distribuito il lavoro, chi farà cosa e come risolvere sfide e conflitti interni. L'auto-organizzazione darà più autonomia, ma anche maggiori responsabilità, il che promuove la motivazione e quindi migliora i risultati.
HR Agile: definisci la frequenza delle riunioni di riesame. In questi incontri, conduci una riflessione su "come possiamo essere più efficaci", piuttosto che su "cosa è successo finora".
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