La diversità nei consigli di amministrazione: superare la tendenza del “Mini-me”

In quest'articolo, Neves de Almeida, una società di consulenza per le Risorse Umane del gruppo Cegos, espone i vantaggi nella diversificazione delle risorse a livello manageriale, per la competitività e la reputazione.
Dal 2011, in Italia, la rappresentanza di genere negli organi amministrativi del settore pubblico e nelle società quotate in borsa è regolata da un regime specifico.
Più recentemente, nel 2022, il Parlamento europeo ha introdotto nuove norme per rafforzare la parità di genere nei consigli di amministrazione, con l'obiettivo di garantire un maggiore equilibrio a livello europeo.
Tuttavia, nel settore privato, in particolare nelle PMI e nelle società non quotate, queste norme non sono ancora obbligatorie.
L'adozione volontaria di queste buone pratiche sta guadagnando terreno, poiché il mercato richiede una maggiore sostenibilità e una gestione più responsabile.
L'allineamento a questi principi diventa quindi un fattore competitivo cruciale, sia per soddisfare le aspettative degli stakeholder che per rafforzare la credibilità e l'attrattiva dell'azienda.
Vantaggi di un consiglio di amministrazione diversificato
Gli studi indicano costantemente i vantaggi di una composizione diversificata dei consigli di amministrazione. La diversità può includere diversi aspetti, dal genere e l'etnia, all'esperienza professionale, alla formazione accademica e al contesto socioculturale.
Maggiore è la diversità dei profili, più ricca è la base di conoscenze a disposizione dell'organizzazione, il che promuove l'innovazione e contribuisce a contrastare il “pensiero di gruppo”, un problema ricorrente nei consigli di amministrazione eccessivamente omogenei.
Una maggiore diversità non solo promuove decisioni più ponderate ed equilibrate, ma favorisce anche l'identificazione di opportunità che altrimenti potrebbero passare inosservate. Le organizzazioni con consigli diversificati riescono così non solo a identificare i rischi con maggiore precisione, ma anche a generare idee più innovative, che consentono loro di differenziarsi sul mercato.
L'impatto della diversità sull'immagine
Un altro punto rilevante è il rapporto tra diversità e percezione del mercato.
Le organizzazioni che promuovono la diversità nei loro organi amministrativi tendono ad essere viste come più etiche e socialmente responsabili. Questo fattore influenza positivamente la loro reputazione e la loro capacità di attrarre talenti.
Questo riflesso positivo sul mercato si traduce anche in una migliore performance organizzativa, non solo perché rappresentano una maggiore varietà di prospettive ed esperienze, ma anche perché sono in grado di rispondere in modo più efficace alle diverse esigenze e aspettative dei propri clienti e partner.
Equilibrio dei profili
Un consiglio di amministrazione equilibrato deve includere profili diversi sia a livello personale che professionale.
I profili più orientati all'innovazione portano una maggiore predisposizione all'assunzione di rischi, mentre quelli più analitici aiutano a equilibrare il processo decisionale, garantendo che tutte le variabili siano attentamente valutate.
Allo stesso modo, è importante avere sia leader focalizzati sulla “bottom-line” e sui risultati finanziari, ma anche leader che prestano attenzione ai collaboratori e alla cultura organizzativa, consapevoli che senza una forza lavoro motivata non è possibile ottenere risultati sostenibili.
Questa combinazione di profili diversi consente di prendere decisioni più solide e di far funzionare il consiglio in modo efficace, soddisfacendo sia le esigenze dell'azienda che il benessere delle persone che la compongono.
Evitare la tendenza “Mini-me”
Una delle sfide nella selezione dei membri del consiglio è la naturale tendenza dei dirigenti a reclutare persone simili a loro, nota come tendenza “Mini-me”. Questa pratica è controproducente, poiché limita l'inclusione di nuove idee e prospettive.
Per evitare questa tendenza, le organizzazioni dovrebbero concentrarsi sulla valutazione delle competenze e del potenziale dei candidati. Definendo criteri oggettivi e misurabili, la valutazione diventa più equa e riduce l'influenza dei pregiudizi inconsci.
Attraverso la valutazione della leadership, l'analisi può essere più orientata al futuro, identificando i candidati con potenziale di crescita e leadership, indipendentemente dalle loro caratteristiche demografiche.
L'importanza di procedure standardizzate e di una valutazione obiettiva
Applicando procedure di selezione standardizzate, le aziende possono evitare gli stereotipi e garantire che le loro decisioni siano basate su criteri oggettivi e rilevanti per la funzione.
Questa pratica è fondamentale per la costruzione di consigli di amministrazione realmente diversificati ed efficaci. L'uso di assessment aiuta a identificare talenti con competenze di leadership, fornendo una piattaforma per valutare tutti i candidati in modo equo.
Adottando queste pratiche, le organizzazioni possono non solo evitare la tendenza “Mini-me”, ma anche garantire di costruire consigli di amministrazione preparati ad affrontare le sfide future e sfruttare il potenziale della diversità per generare risultati sostenibili e innovativi.
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