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Dopo aver dato una definizione di Stress ed aver trattato i differenti approcci di ricerca nel precedente articolo, ora propongo alcuni semplici consigli affinché questo “compagno di avventura” non risulti troppo ingombrante all’interno della nostra quotidianità.
Immaginiamo l’organismo come un circuito, una rete al cui interno fenomeni biologici, fisici ed eventi psichici sono sempre in collegamento.
Possiamo comprendere quanto un buon equilibrio tra “corpo”, “mente” e “comportamenti” sia fondamentale per combattere lo Stress.
E quindi?....
ricordiamo che il nostro corpo tollera attimi di stress, anche acuti, purchèdi breve durata. Dopo periodi di eventuale stress intenso troviamo degli spazi di relax - anche limitati nel tempo - regolari e frequenti.
Quando facciamo attività fisica, quest’ultima ha il sopravvento su quella intellettuale; una bella camminata (meglio in ambiente naturale) ha quindi un grande potere riequilibrante anche dal punto di vista psichico.
Non dimentichiamo quanto sia importante una corretta educazione alimentare: il cibo che assumiamo interagisce anche con il nostro sistema immunitario e nervoso.
sono i nostri comportamenti che influenzano risultati, obiettivi raggiunti e allontanano situazioni stressanti.
Una corretta pianificazione lavorativa ed un’efficace gestione del tempo sono alleati fondamentali contro lo Stress.
Molto spesso, le situazioni stressanti nascono dalla paura di un eventuale conflitto: sviluppiamo al meglio la nostra assertività, ad esempio nell’imparare a dire di no quando è opportuno.
Sì agli obiettivi sfidanti, ma raggiungibili! Ricordiamo quanto porsi obiettivi irraggiungibili sia un’importante fonte di frustrazione e di stress.
Di fronte a "problemi" che generano stress, tendiamo a decidere con impulsività (generando altri "problemi": tecniche di problem solving ci possono aiutare sia in fase di analisi della situazione, sia in fase di decision making.
Preparatevi ad affrontare eventi potenzialmente stressanti. Focalizzatevi sulle azioni da compiere e gli errori da evitare per essere efficaci. In questo modo, quando ad esempio sarà il momento di fare la vostra presentazione in pubblico, vi sentirete sicuri di voi, certi di "avere le carte in regola" per avere successo.
E, in conclusione, un aneddoto per riflettere:
Uno psicologo stava spiegando come gestire meglio lo stress. Quando sollevò un bicchiere d’acqua, tutto il pubblico immaginò che avrebbe posto la solita domanda: “Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?”
Quello che invece domandò fu: “Quanto credete che pesi questo bicchiere d’acqua?”
Le risposte variarono: da 250 a 400 grammi. “Il peso assoluto non conta, replicò lo psicologo, dipende dal tempo per cui lo reggo. Se lo sollevo per un minuto, non è un problema. Se lo sostengo per un’ora, il braccio mi farà male. Se lo sollevo per tutto il giorno, il mio braccio sarà intorpidito e paralizzato. In ogni caso il peso del bicchiere non cambia, ma più a lungo lo sostengo, più pesante diventa.”
E continuo: “Lo stress e le preoccupazioni della vita sono come quel bicchiere d’acqua. Se ci pensate per un momento, non accade nulla. Pensateci un po’ più a lungo e incominciano a far male. E se ci pensate per tutto il giorno, vi sentirete paralizzati e incapaci di far qualunque cosa”.
Ti sei perso l'articolo precedente? Leggi "Come gestire lo Stress: due differenti approcci".
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