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Training, Management, Commercial, Professional Efficiency
IscrivitiQuando parliamo di Remote Collaboration, intendiamo una nuova concezione di organizzazione del lavoro che acquisisce sempre maggior importanza. Quante volte hai sentito dire, negli ultimi anni: “Il lavoro sta cambiando, è richiesta maggiore flessibilità e capacità di adattamento a nuovi strumenti e nuovi metodi di collaborazione?”.
Magari lavori in un contesto Multinazionale in cui collabori con gruppi di lavoro all’estero e ti confronti quotidianamente con culture differenti, fusi orari e strumenti digitali in grado di facilitare lo scambio nelle riunioni.
Sempre più Aziende, inoltre, in questo momento di emergenza sanitaria si stanno attrezzando e richiedono ai propri dipendenti di adattarsi e di sperimentarsi in attività lavorative da remoto, come lo smart working.
Tutto questo fino a qualche settimana fa era solo una modalità di lavoro più affascinante e moderna, negli ultimi giorni sta diventando anche una necessità. La domanda che mi pongo è: “Sarà facile gestire tutto?” Probabilmente non sarà né facile né difficile, ma sarà diverso!
La collaborazione remota, considerata tra le principali soft skills da sviluppare per essere competitivi, permette di eliminare i limiti della posizione geografica e sviluppare lo spirito di squadra tra i membri dei team di un’azienda, indipendentemente dalla loro posizione in questo mondo.
Ma come si fa ad implementare la Remote Collaboration e fare squadra con colleghi che non hai la possibilità di incontrare personalmente e di approfondirne la conoscenza? Sicuramente sarà un processo diverso da quello che abitualmente affronti, ma è decisamente fattibile! Come? Dovrai impegnarti a:
Se il team è completamente remoto è anche importante prevedere degli incontri di persona almeno una volta l’anno, in quanto solo di persona si consolida la cultura d’azienda.
Per permettere l’evoluzione di un team di lavoro e per ottenere una maggiore collaborazione tra i suoi membri ed una loro partecipazione più attiva, è necessario che le persone passino da una semplice interazione all'integrazione, attraverso la condivisione dei propri bisogni e delle proprie esigenze.
Per creare un buon gruppo di lavoro è, inoltre, auspicabile avere:
I team virtuali rischiano di disperderel’energia perché non esiste uno spazio fisico in grado di contenerla.Per fare in modo che ciò non accada e che il team arrivi a identificare unproprio contesto, è fondamentale che:
Gli strumenti sono l’alleato principale dei team a distanza e permettono di:
Quale strumento scegliere? Quelli essenziali sono:
Esistono tantissimi tipi di strumenti, l’importante è scegliere quelli più efficaci per lavorare bene e per raggiungere l’obiettivo specifico.
In generale, gli strumenti di collaborazione a distanza sono programmi ed applicazioni che permettono a qualsiasi team di lavoro di impostare una piattaforma personalizzata che consenta sia di comunicare in chat o videochat sia di condividere documenti e progetti in tempo reale.
Sicuramente ti sarà chiesto di esercitare delle specifiche capacità personali e interpersonali per lavorare in Remote Collaboration, ma le sfide non ci spaventano!
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