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L'area Risorse Umane (HR) svolge un ruolo fondamentale nella Responsabilità Sociale d'Impresa (CSR). Ha infatti il potere di influenzare i comportamenti legati alla CSR e alle politiche sociali che implementa. Esploriamo insieme come funziona questo in pratica.
In primo luogo, lavorando sui pregiudizi percettivi delle varie figure dell'organizzazione, tramite iniziative di sensibilizzazione e formazione.
In secondo luogo, aumentando la consapevolezza e chiarendo cosa sia la CSR e perché è importante per manager e dipendenti cambiare il loro rapporto con questo concetto.
Infine, creando reti interne di alleati che possano aiutare a diffondere buone pratiche e cambiare ulteriormente i comportamenti.
Sebbene l’HR possa influenzare tutte le politiche sociali all'interno del proprio ambito, alcune hanno un impatto maggiore sulla CSR.
Diversity and inclusion policy, mirata a integrare un'ampia gamma di profili.
La politica di recruiting è essenziale poiché la fase di selezione espone le organizzazioni al rischio di discriminare i candidati. Concentrarsi su pratiche di selezione eque e inclusive è perfettamente sensato.
Anche la learning and development policy è fondamentale, poiché assicura che i dipendenti aggiornino le proprie competenze, mantenendo o sviluppando ulteriormente la loro occupabilità.
Infine, la politica di salute, sicurezza e qualità della vita lavorativa è cruciale nelle organizzazioni odierne, poiché migliora il benessere dei dipendenti e l'equilibrio tra vita professionale e privata, riducendo al contempo la fatica e i rischi psicosociali. È importante notare il crescente ruolo delle parti sociali nella collaborazione per le iniziative CSR.
L'aspetto legale è importante perché stabilisce il quadro normativo e guida il cambiamento all'interno delle organizzazioni imponendo standard minimi per garantire la conformità aziendale. Esempi includono direttive europee come la CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) e la NFRD (Non-Financial Reporting Directive). Tuttavia, questo non è sufficiente, poiché i dipendenti si aspettano che il dipartimento HR faccia la differenza.
Alcune organizzazioni adottano un approccio proattivo e si impegnano firmando carte o avviando processi di certificazione. In questo modo, dimostrano una maturità nella CSR.
Un altro esempio è l'integrazione di criteri CSR negli obiettivi individuali dei manager: comportamenti che rispettano la diversità, azioni che tengono conto della dimensione ambientale, ecc.
Innanzitutto, garantire la conformità legale è la base per qualsiasi approccio alla CSR.
Poi, costruire una rete di alleati, in particolare con il management generale, è cruciale, poiché possono sostenere le iniziative HR e coinvolgere manager e dipendenti. Questo è particolarmente importante poiché i manager svolgono un ruolo strutturante all'interno delle organizzazioni.
Consiglio tre priorità fondamentali su cui focalizzare la tua politica CSR.
Il recruiting è un'area primaria per affrontare la discriminazione, in particolare considerando la sensibilità dei giovani talenti su questo tema, come evidenziato da sondaggi Cegos.
In secondo luogo, la salute e il benessere sono essenziali, soprattutto nel nostro contesto di turbolenze economiche.
E infine, la formazione e lo sviluppo delle skills dovrebbero riguardare sia le professioni emergenti, comprese quelle legate alla CSR, sia l'integrazione di nuove competenze CSR in tutta l'organizzazione.
Questo articolo è stato originariamente scritto in francese da Isabelle Drouet de la Thibauderie, Offer and Expertise Manager of the 'Human Resources' at Cegos Group.
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