Leadership compassionevole nel mondo post-pandemia con Ricardo Martins

Benvenuti in questo episodio di Leadership Adventure: il podcast che vi guida attraverso le gioie e le difficoltà di essere un leader nel 21° secolo. Olga Dudko - Senior International Marketing Manager, conduce questo episodio dedicato alla leadership compassionevole. Insieme a lei Ricardo Martins, CEO di Cegoc Portugal, parte del Cegos Group.

Una delle cose più importanti che ritengo che un leader possa fare per sviluppare una leadership compassionevole è sviluppare anche la propria attitudine mentale nei confronti della leadership. È necessario avere empatia, ma è altrettanto importante guidare con compassione.

Ricardo Martins, Cegoc Portugal CEO





Con oltre 20 anni di esperienza di leadership, Ricardo ha condiviso preziose intuizioni sulla leadership compassionevole e la sua importanza nel mondo post-pandemia. Nel paesaggio in continua evoluzione del 21° secolo, la leadership si trova di fronte a nuove sfide e richieste.

L'importanza del mindset

La leadership compassionevole inizia con la mentalità. Richiede ai leader un atteggiamento mentale positivo, unendo empatia e compassione. Mentre l'empatia comprende le esperienze degli altri, la compassione va oltre, evidenziando l'azione. I leader devono guidare con compassione, prendendo decisioni in modo umano e comprensivo, considerando le sfide di individui, team e organizzazioni.

Definizione di leadership compassionevole

La leadership compassionevole non è solo un'emozione ma riguarda anche l'azione.

Tre elementi chiave:

  • Comprensione critica: i leader dovrebbero riconoscere le difficoltà degli altri come cruciali per loro e per il team o l'organizzazione
  • Immaginare difficoltà simili: i leader compassionevoli dovrebbero essere in grado di provare empatia immaginandosi in situazioni difficili dello stesso tipo
  • Difficoltà circostanziali: le difficoltà dovrebbero derivare da circostanze esterne piuttosto che da sfide autoimposte

Empatia vs. Compassione

Nella definizione della leadership compassionevole, bisogna distinguere tra empatia e compassione. Le due devono essere combinate in modo tale da esercitare nella maniera corretta la leadership compassionevole. Essa, infatti, implica la volontà di aiutare e intraprendere azioni per avere un impatto positivo.

Svantaggi di una leadership eccessivamente empatica

Essere eccessivamente empatici può comportare svantaggi, portando a situazioni emotive e burnout. "L'empatia saggia", come l'ha definita Ricardo, implica un equilibrio tra comprensione emotiva e decisioni razionali, garantendo che i leader possano prendere decisioni difficili quando necessario.

Il ruolo della leadership compassionevole nel post-pandemia

La leadership compassionevole non è una reazione alla pandemia ma una necessità fondamentale per il futuro. In un mondo contraddistinto dall'ambiguità e dalle trasformazioni tecnologiche, i leader devono mostrare coraggio, autenticità e un impegno a favorire una cultura collaborativa.

Piccoli passi

La leadership compassionevole inizia con l'auto-riflessione. I leader dovrebbero riconoscere le proprie sfide e adottare un atteggiamento positivo. Devono quindi orientare la conversazione da se stessi verso gli altri, costruendo culture collaborative all'interno delle proprie organizzazioni.

In conclusione, la leadership compassionevole non è una risposta temporanea alle crisi; è una mentalità e un approccio che i leader dovrebbero adottare in modo coerente. Unendo l'empatia all'azione, i leader possono creare ambienti inclusivi e collaborativi, aprendo la strada al successo in un mondo in rapida evoluzione.

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