Ricevi la nostra newsletter
Training, Management, Commercial, Professional Efficiency
IscrivitiLa cassa di risonanza è talmente amplificata e stressata che si rischia, oggi, di banalizzarlo questo concetto.
Concetto che ha segnato le coordinate dell'attuale mondo 4.0: quello del "cliente al centro" e che trova la sua manifestazione più evidente e potente nella Customer Experience.
Ma la conquista e la retention del cliente è obiettivo e pratica tutt’altro che banale. Soprattutto, non può essere improvvisata né lasciata alle brezze delle congiunzioni fortunose.
L’approccio al cliente e la costruzione di una catena di valore attorno alle sue esigenze è un impegno marcato e sancito da tappe fondamentali e dirimenti. Un climax di attenzioni e opportunità che va tratteggiato all’interno di un binario perfetto e che si definisce in alcuni momenti peculiari.
Monitoraggio delle sue azioni sui circuiti in cui esprime le sue necessità (monitoraggio di conversazioni sui blog, sui social, nei forum, osservazione di chiamate e email, analisi di survey e focus group).
Identikit realizzato sulla base delle loro necessità, bisogni e interessi. Si tratta di uno strumento che aiuta l’immedesimazione nel proprio pubblico di riferimento e consente di creare strategie ad hoc finalizzate a soddisfare esigenzeautentiche.
Mappatura dei punti di contatto tra le persone e il proprio brand, prodotti o servizi. Il customer journey incomincia prima che sopraggiunga un bisogno e termina con l’acquisto del prodotto / servizio da parte del consumatore.
Identificazione di quelle fasi che i propri clienti vivono così profondamente da determinare la loro ripostaemozionale verso il brand a lungotermine. Le reazioni possono essere sia negative che positive, per questo è essenziale identificare ogni momento e lavorare soprattutto su quelli più “a rischio”.
Si tratta della risposta emozionale che poi porta alla customer loyalty. È in questa fase che ai propri clienti deve essere veicolato un contenuto, una proposta, una promessa che abbia un sensoforte per chi la riceve e che assuma, di conseguenza, un impegno con il mercato. È come sancire una relazioneresponsabile e consapevole. Distintiva ed efficace.
Per ogni consumatore/cliente è diversa, è unica. Per questo è necessario prestare attenzione ai livelli di criticità legati a ciascuna tappa e “momento della verità” del customer journey. Per questo stesso motivo i livelli più alti di criticità devono essere gestiti come priorità, come attività importanti e urgenti.
Analisi dei canali che clienti utilizzano per entrare in contatto con il brand. Possono essere online o offline, l’importante è che siano semplici, rendano fluide le interazioni e che ci sia una sorta di coerenza ed integrazione nel loro impiego.
Il dialogo con il cliente deve assumere, pertanto, i connotati di un viaggio dove le tappe sono trasmissioni di valore e ingaggiemozionali.
I contenuti, di volta in volta condivisi e trasferiti, qualificano e arricchiscono la scelta espressa dal cliente nei nostri confronti in una sorta di pattofiduciario che non si limita ad alimentare una trattativa commerciale ma la spinge ad assumere i connotati di una partnership distintiva e di lungo termine.
Al momento non è possibile eseguire l'operazione