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La professione dello Scrum Master

Chi è lo Scrum Master

Lo Scrum Master (SM) è una delle tre figure professionali che seguono la metodologia “Scrum”. Insieme al team di sviluppatori e al proprietario del prodotto, è il responsabile del “product management”. Come membro del team lo aiuta ad essere multidisciplinare ed auto-organizzato. Con il suo sostegno e supporto, la squadra migliorerà costantemente. Lo SM funge da intermediario tra il gruppo di lavoro ed il mondo esterno. Lo protegge dagli inconvenienti che potrebbero ridurre la sua concentrazione e ostacolare il suo funzionamento.

Qual è il suo ruolo

Lo Scrum Master lavora a stretto contatto con il project manager. Ognuno ha un ruolo specifico e ben definito. La risorsa è il garante del buon funzionamento del metodo Scrum, cioè del metodo agile. In poche parole, è un approccio collaborativo ed empirico alla gestione dello sviluppo di applicazioni, software o progetti web per aumentare le prestazioni di un team.

Lo SM è colui che si occupa del progetto "Scrum" conducendone i vari processi correlati: planning pokers, retrospettive, scrum giornalieri, ecc. Li applicherà secondo una logica precisa proponendo ulteriori soluzioni complementari che non sono previste nella Guida Scrum.

Pur rimanendo allo stesso livello dei suoi colleghi, è il primo responsabile della conformità delle cerimonie, dei ruoli e del buon funzionamento generale della squadra. Una volta che le parti interessate acquisiscono autonomia ed esperienza, il carico di lavoro dello Scrum Master si riduce progressivamente.

Quali sono i suoi obiettivi

Uno Scrum Master conosce e padroneggia perfettamente la sua materia. È uno specialista dei 4 events Scrum. Ha diverse responsabilità allo stesso tempo. Agisce come decisore. Deve saper assumersi dei rischi e non avere paura di sconvolgere l'ordine stabilito se pensa che certi punti debbano essere cambiati. Deve essere presente alle riunioni chiave, ai workshop, alla pianificazionedeglisprint, ecc.

È colui che porta aria di cambiamento all'interno dell'azienda. Sa però rendersi discreto quando necessario.

Facilitare lo scrum quotidiano

Le riunioni non mancano in nessuna azienda. Una squadra è un gruppo di persone. Ognuno ha le proprie idee e opinioni. Lo SM deve rimanere neutrale su qualsiasi argomento, sempre “in piedi” per tenere d’occhio tutto ciò che viene detto e fatto. Questo significa che la riunione non si prolunga e può quindi essere conclusa in modo rapido ed efficiente. Per stimolare il gruppo, lo Scrum Master può prenotare sale riunioni esterne, talvolta insolite. Ricorda ai suoi collaboratori giorno ed ora degli appuntamenti così che ognuno possa organizzare la propria agenda in modo che tutto fili liscio e senza intoppi.

Lo scrum quotidiano offre risposta alle seguenti domande:

  • Di cosa hanno discusso il giorno prima?
  • Qual è l'ordine del giorno?
  • Quali sono gli ostacoli incontrati?

Far fronte alle esigenze dell'azienda

Il team non può gestire le sue interazioni così come le questioni esterne sostanziali allo stesso tempo. Con queste intendiamo i dispositivi di “test mobile” e la loro gestione. Quando ripararli o quando comprarne di nuovi? Dispositivi obsoleti o rotti possono avere un impatto negativo sulla produttività del gruppo. Ma poiché tutto è una questione di budget, deve essere discusso con la direzione. È lo ScrumMaster che mette insieme il dossier e ne assicura la successiva analisi.

Prendersi cura di ciò che è “logorante”

Lo ScrumMaster deve farsi carico delle varie questioni che affaticano eccessivamente il team. Si tratta di e-mail che richiedono un tempo di risposta più lungo di altre o di telefonate che non portano a nulla di effettivamente concreto.

In tali situazioni, lo SM deve trovare una soluzione ottimale in tempi record. A differenza degli sviluppatori o del ProductOwner, può gestire il suo tempo in maniera estremamente flessibile.

Rivedere l'obiettivo dell'interazione con il team

Il ProductOwner è colui che annuncia l'obiettivo di uno sprint. È assistito dallo ScrumMaster, il quale ha il compito di assicurare che la squadra possa raggiungere i suoi obiettivi. Per creare un ambiente di qualità, la sua comunicazione dovrà essere attiva. Verranno coinvolti sponsor, manager, stakeholder e utenti chiave.

Usa quotidianamente una lavagna come cruscotto per vedere cosa sta andando storto. Ad esempio, se gli sviluppatori stanno lavorando su un altro progetto invece di completare quello esistente. In casi come questo lo ScrumMaster deve intervenire rapidamente.

Se necessario, osserva le azioni di ogni compagno di squadra ed interviene nel caso un membro sia distratto, stressato o stanco. Fa però attenzione a non interrompere il cammino dell’equipe. Questo potrebbe essere dannoso per la sua produttività.

Creare un tessuto sociale

Lo ScrumMaster ha una capacità innata di comunicare in modo efficace. Parla con tutti, sia dentro che al di fuori della squadra. Questi scambirelazionali gli permettono di creare legami con altri team; potenziali partner, dirigenti dell'azienda o professionisti di supporto. Raccoglie informazioni di probabile utilità futura.

Se ha bisogno di una sala riunioni, un cavo, un software o un'applicazione mobile, lo SM sa a chi rivolgersi e come ottenerlo. Gli è richiesto di istituire un rapporto di fiducia con i partner. Favorisce la "prossimità" chiamandoli regolarmente e tenendoli informati su ciò che devono sapere.

Deviare o risolvere gli ostacoli

Che si tratti di un problema interno o esterno al team, lo ScrumMaster deve trovare la soluzione adeguata. Se non può agire da solo per rimuovere l’ostacolo, deve trovare chi può farlo al posto suo. Quando i problemi vengono rimossi la squadra può progredire e raggiungere i suoi obiettivi nelle migliori condizioni possibili.

Lo SM partecipa attivamente all’organizzazione dello spazio e alla sua gestione visiva. Evidenzia l'obiettivo e il progresso dello sprint. Potrà proporre nuove prospettivedinamiche e moderne; come l'uso di post-it colorati sul muro, supporti visivi a livello di grafica, ecc.

Formare il Product Owner

Lo ScrumMaster aiuta il ProductOwner a impostare delle UserStories valide (INVEST), vale anche per uno ScrumMasterjunior. Aiuterà il ProductOwner e gli sviluppatori a migliorarsi nel loro ruolo.

Lo SM offre workshop e formazione con lo scopo di sviluppare le competenzeagili del team. È in grado di formare nuove risorse in modo che possano integrarsi facilmente e rapidamente.

Quali sono i requisiti richiesti

Come ogni altro lavoro, quello dello ScrumMaster richiede qualità e competenze specifiche. Ecco una lista non esaustiva delle sue abilità più importanti:

  • È un buon osservatore
  • È un buon ascoltatore e un buon comunicatore
  • È paziente con i suoi collaboratori
  • Sa adattarsi a tutte le situazioni ed è versatile
  • È tenace e curioso
  • Ha elevate competenze tecniche
  • Segue i valori di Scrum e di agilità (ha una mentalità agile)

Quale formazione occorre

Per coloro che vogliono andare oltre con la metodologiaScrum per avere successo nei loro progettidisviluppoIT, possono ottenere una certificazione “AgileScrum” che attesterà le loro competenze in questo settore. È possibile così diventare PSD (Professional Scrum Developer), PSM (Professional Scrum Master) o PSPO (Professional Scrum Product Owner).

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