La professione del Responsabile della manutenzione

Chi è il Responsabile della manutenzione?

Il Responsabile della manutenzione (RDM) è il garante del buon funzionamento di tutte le attrezzature tecniche di un sito di produzione. È il responsabile del controllo della manutenzione. È anche responsabile di tutte le operazioni relative alle riparazioni e soddisfa le necessità tecniche della struttura in cui lavora.

Il RDM individua i possibili guasti delle attrezzature tecniche e trova la soluzione per porvi rimedio nel più breve tempo possibile. Si assicura che non sorgano difficoltà nell’utilizzo degli strumenti di produzione. A tal fine esegue controlli regolari e frequenti e diagnosi tecniche per limitare o addirittura eliminare gli eventuali problemi. Può capitare che lavori nei giorni festivi, di notte e nei fine settimana.

responsabile della manutenzione

La risorsa lavora con un gruppo di tecnici formati in un settore specifico (produzione, acquisti, ecc.) e con soggetti esterni (clienti, enti di certificazione o subappaltatori). Controlla e supervisiona il loro lavoro e si assicura che tutto sia stato fatto nel rispetto della qualità e degli standard previsti.

Le competenze in suo possesso e il suo know-how vengono spesso aggiornati in base alle novità introdotte in termini di processi di produzione. Il Responsabile della manutenzione è in grado di sviluppare una strategia del cambiamento. Il processo di trasformazione è inevitabile in vista della riduzione dei costi di produzione, che rimane un fattore cruciale al fine di migliorare la redditività delle imprese industriali.

Nelle fasi di revisione generale degli strumenti di produzione, il RDM diventa il principale referente per gli ingegneri, gli uffici di progettazione e i produttori.

Qual è il ruolo?

Come suggerisce il job title, il RDM è il principale responsabile della manutenzione. Migliora il processo di produzione e ne aggiorna i relativi strumenti. Deve conoscere i diversi sviluppi tecnologici e organizzativi. Prepara e definisce il budget da assegnare ai progetti relativi all'unità di produzione.

Organizzare il lavoro del reparto manutenzione

Il Responsabile della manutenzione ha il compito di redigere il programma di manutenzione preventiva e correttiva delle attrezzature e dei materiali tecnici. Durante la fase correttiva, nota come manutenzione “curativa”, l'obiettivo è quello di rilevare guasti, rotture o danni di vario tipo e di attuare rapidamente le misure correttive necessarie. La manutenzione preventiva permette di evitare guasti alle attrezzature durante il loro utilizzo. Può essere effettuata in modo sistematico o programmato.

Monitorare i lavori di manutenzione

Affinché il processo di produzione funzioni correttamente, il RDM deve gestire le priorità, i costi e i vincoli di produzione, nonché la sicurezza del suo team. A tal fine ci si può servire dell'aiuto di un CMS o di un sistema di gestione della manutenzione computerizzato.

Il Responsabile della manutenzione contatta i fornitori degli strumenti per la manutenzione e ne gestisce con loro gli scambi commerciali. Elabora i processi tecnici e si assicura della loro applicazione quotidiana. È responsabile della fase di negoziazione nei rapporti con i vari subappaltatori.

Allo stesso tempo, il RDM controlla che il lavoro richiesto sia stato eseguito nei tempi richiesti. Può proporre miglioramenti da apportare alle macchine in termini di tasso di utilizzo e di costi per incrementare efficienza e performance.

Gestire il budget di manutenzione

Un budget di manutenzione è un budget di investimento destinato alle attrezzature di manutenzione. Ciò può riguardare le attrezzature informatiche, gli strumenti di controllo, le procedure di reclutamento, le procedure di formazione, ecc. Il Responsabile della manutenzione avrà a disposizione i dati necessari per investire in strumenti più moderni volti a prevenire in anticipo i possibili guasti.

Il RDM pianifica le necessità formative del suo team in modo che ognuno dei suoi dipendenti possa sviluppare le proprie competenze. Partecipa attivamente al reclutamento di nuovo personale a sostegno delle risorse umane.

Guidare il team

Le sue attività quotidiane consistono nel guidare, motivare e animare il suo gruppo di lavoro. Per incrementare la produttività del team, il Responsabile della manutenzione deve conoscere e valutare ciascuno dei suoi dipendenti. Pone molta attenzione in merito alla loro sicurezza riferendosi ai principi di diritto del lavoro. Questo include anche l'utilizzo delle attrezzature di sicurezza, o più precisamente dei dispositivi di protezione individuale o DPI, in aree considerate a rischio. Il RDM deve accompagnare in modo continuativo il suo team negli interventi considerati complessi.

Ogni membro del gruppo ha l’obbligo di redigere un rapporto giornaliero. Grazie ai dati raccolti, il manager può quindi implementare una strategia specifica ed integrare una politica di manutenzione appropriata.

Anticipare i cambiamenti

Il Responsabile della manutenzione è tenuto a monitorare gli sviluppi tecnologici e a gestire i documenti normativi e tecnici dell'azienda. Deve prendere iniziative riguardanti gli sviluppi formativi, l'implementazione di nuove attrezzature di backup, soluzioni di riduzione dei costi, ecc. Dovrà sempre garantire un incremento di redditività mantenendo per sempre uno standard di qualità ottimale.

Il RDM è garante della sicurezza, della produttività e del comfort/benessere sul lavoro. Implementa gli investimenti in CSR, essendo responsabile del bilancio energetico dell'azienda. Con il consenso dei suoi superiori, è autorizzato a preparare bilanci a breve, medio e lungo termine relativi alla ricerca, allo sviluppo e agli investimenti.

Il suo contributo è importante e quasi cruciale in termini di crescita aziendale e di continuo miglioramento dei processi. Deve rispettare e far rispettare le norme igieniche, sanitarie, ambientali e di sicurezza.

Quali sono gli obiettivi?

I suoi compiti variano a seconda delle dimensioni dell'azienda e del tipo di tecnologia utilizzata. È bene sapere che il Responsabile della manutenzione può lavorare in aziende di produzione industriale (metallurgia, meccanica, siderurgia, chimica, elettronica, ecc.), nei dipartimenti di post-vendita e manutenzione delle aziende produttrici di apparecchiature di produzione o in aziende che forniscono puri servizi di manutenzione.

Il ruolo di questa figura professionale può variare da un giorno all'altro; dipende essenzialmente dai guasti che possono verificarsi. È quindi certo che il lavoro del Responsabile della manutenzione e del suo team viene considerato dinamico e poliedrico. Le attività sono diverse e i guasti mai uguali.

Di regola, il RDM condivide le istruzioni tecniche con il team e pianifica e distribuisce gli interventi di ogni collaboratore secondo le sue priorità e il loro livello di competenza.

Il Responsabile della manutenzione esamina la situazione insieme al Responsabile della produzione al fine di verificare se un macchinario debba essere effettivamente riparato. Informa il suo team sull’incidente e trova le soluzioni più appropriate affinché questo non si ripeta. I guasti comuni possono essere autonomamente gestiti dai suoi collaboratori. I guasti complessi devono essere invece attenzionati dal RDM.

Quali sono i requisiti?

Il Responsabile della manutenzione deve fornire risultati in termini di qualità, sicurezza e affidabilità. Deve essere competente in termini di processo industriale e di progresso tecnologico di ogni laboratorio di produzione. Deve avere uno spirito organizzativo innato ed essere rigoroso e metodico per gestire le priorità.

Il RDM deve essere reattivo, avere buone capacità analitiche e una mente creativa sviluppata. Deve essere in grado di risolvere i malfunzionamenti delle attrezzature in modo rapido ed efficiente. Senza essere autoritario, deve essere in grado di organizzare, dividere e gestire i compiti del suo team. Sono inoltre richieste buone capacità interpersonali al fine di facilitare gli scambi informativi con i colleghi interni e i fornitori o produttori esterni. Deve essere consapevole della grande flessibilità degli orari di lavoro ed essere disponibile anche al di fuori delle consuete fasce lavorative.

Quale formazione occorre?

Per diventare un Responsabile della manutenzione, è necessario avere conseguito una laurea in ingegneria nel settore meccanico, manutentivo, elettromeccanico o elettronico.

Tuttavia, candidati con un minore background formativo, possono ugualmente candidarsi per questa posizione dopo diversi anni di esperienza e nel contesto di una probabile promozione interna. È necessario acquisire un elevato grado di esperienza al fine di familiarizzare con i vari sistemi, con i processi di produzione, con gli strumenti e i materiali utilizzati.

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