Cegos Live

#TRENDTOPICS - Le tendenze del momento

Rischi e opportunità: Intelligenza Artificiale e formazione

In questo terzo ed ultimo appuntamento dedicato all'intelligenza artificiale parliamo di come questa sta rivoluzionando il settore della formazione. Attraverso l'uso di algoritmi avanzati, l’IA personalizza l'apprendimento, adattandolo alle esigenze individuali, e monitora continuamente le prestazioni degli utenti per ottimizzare il percorso formativo e renderlo così più efficiente.

E. Pignataro - D. Bucciolini - A. Reati

Rischi e opportunità: l'impatto dell'AI sulle professioni

L’Intelligenza Artificiale sta ormai entrando nelle nostre vite personali e professionali con un impatto esplosivo potenzialmente illimitato. Ma come ogni novità si circonda di inevitabili interrogativi: A quali rischi ci esporrà? Sarà sempre in grado di dire la verità? Ci ruberà il mestiere? Come lo cambierà? Sarà in grado di insegnarci qualcosa? E come? Nella sua portata rivoluzionaria, l’AI avrà un forte impatto anche sul mondo del lavoro. La maggior parte delle professioni subiranno importanti cambiamenti per i quali sarà fondamentale prepararsi.

E. Pignataro - D. Bucciolini - A. Bazzofia


Whistleblowing: come tutelare chi segnala illeciti aziendali

Entro il 17 dicembre le aziende fra i 50 e i 249 dipendenti dovranno adeguarsi alla normativa in materia di Whistleblowing (di cui al D.Lgs. 24/2023), ovvero la tutela delle persone (dipendenti, collaboratori, professioni, clienti, fornitori e tutti coloro che gravitano intorno all’azienda) che segnalano fatti illeciti riguardanti l’attività aziendale. Le segnalazioni ricevute dovranno essere gestite nei modi e termini che il Decreto impone, prevedendo garanzie di riservatezza in favore del segnalante e di tutti i soggetti indicati nelle segnalazioni. Cosa significa questo per le aziende e per coloro che decideranno di segnalare fatti illeciti? Quali sono i canali per adeguarsi? Soprattutto, quali saranno le novità in materia di privacy?

P. Lazzarini - P. Provenzano

Intelligenza Artificiale: profili etici IA

L'Intelligenza Artificiale sta ormai entrando nelle nostre vite personali e professionali con un impatto esplosivo potenzialmente illimitato. La sua capacità di offrire impressionanti benefici in tempi rapidissimi le ha già fatto meritare la definizione di tecnologia "Big Bang Disruptor". Ma come ogni novità ingombrante si circonda di inevitabili interrogativi: A quali rischi ci esporrà? Sarà sempre in grado di dire la verità? Ci ruberà il mestiere? Come lo cambierà? Sarà in grado di insegnarci qualcosa? E come? A questa serie di quesiti Cegos ha deciso di rispondere con un ciclo di dirette dal nome "AI: rischi e opportunità". In questo primo appuntamento vengono affrontate le sfide etiche legate all'IA, come la privacy, la discriminazione algoritmica e la trasparenza.

E. Pignataro - D. Bucciolini - A. Bazzofia

Intelligenza Artificiale: scenari e impatti nel mondo lavorativo

Ci troviamo immersi nell'era dell'Intelligenza Artificiale (IA), anche se spesso questa realtà sfugge alla nostra percezione quotidiana. Ma cosa rende l'IA così straordinaria e, soprattutto, in che modo si insinua nella nostra vita senza che ce ne rendiamo conto? Quali incredibili scenari apre? Come sta influenzando i ruoli e le professioni del presente e del futuro? E in che modo può diventare un prezioso alleato all'interno delle organizzazioni ed essere sfruttata al meglio per migliorare i processi aziendali?

E. Pignataro - A. Bazzoffia - A. Reati - D. Bucciolini


Managed Training Services | Il caso Siemens Italia

La formazione è da sempre uno degli strumenti utilizzati dai Responsabili delle Risorse Umane per accompagnare l’evoluzione della propria organizzazione. Ma come si mantengono aggiornate le competenze di un’azienda? Occorre essere veloci, sperimentare nuove soluzioni, offrire percorsi formativi al passo con il ritmo del business, il tutto creando legami di fiducia reciproca e impostando un coordinamento che non lasci nulla al caso. Mantenere viva la propria employability, sviluppando un percorso professionale sostenibile, è la sfida di moltissimi dipendenti che realizzano i risultati di oggi e di domani delle aziende di cui fanno parte.

S. Martinelli - M. Scorti - M. Frigerio

Managed Training Services: la soluzione per gestire il processo formativo

Le trasformazioni che stiamo vivendo e le nuove sfide a cui sono chiamate le funzioni HR e L&D richiedono un grande impegno delle aree coinvolte nella formazione aziendale e grandi investimenti in termini di risorse. Le attività sono sempre più pressanti, le tempistiche più stringenti e il carico di lavoro in costante aumento. Quali sono, dunque, le soluzioni a cui le organizzazioni possono ricorrere oggi per alleggerirsi dalle incombenze burocratiche, amministrative e gestionali che i processi aziendali coinvolti nella formazione del personale richiedono?

S. Martinelli - L. Bianchi - P. Barboglio

Soft skill e competenze linguistiche per affrontare le sfide di domani

La Business Transformation, assieme alle nuove modalità di lavoro e all’evoluzione dei modelli di leadership, sono tra le sfide più importanti che le organizzazioni si trovano ad affrontare oggi. La globalizzazione, il mercato del lavoro sempre più mobile, la diffusione massiccia del remote working, hanno aperto nuove opportunità a chi cerca o vuole cambiare occupazione. Le aziende e le figure professionali non possono che essere impattate da tutto ciò in modo rilevante. Quali sfide si troveranno a fronteggiare nei prossimi anni? Quali ruoli si aspettano di vedere profondamente cambiare, se non addirittura scomparire? A quali set di competenze dovranno dare priorità per rimanere competitive? Digital skills, competenze manageriali, soft skills avranno senz’altro un ruolo di rilievo. Ma in un contesto globale come quello attuale e futuro dovranno necessariamente essere accompagnate da solide competenze linguistiche, necessarie per accedere a ruoli apicali, per condividere opinioni tra team su progetti internazionali o scambiarsi materiali da localizzare nella propria country.

E. Pignataro - F. Cantù


Il valore del femminile in azienda: il progetto Proges

Quanto è attuale il dibattito sull'empowerment delle donne? Quanto è importante inquadrarlo nella cornice del merito e della solidarietà di squadra? Qual è la strada per indirizzare e potenziare il contributo femminile alla crescita del business e del welfare senza scivolare nella scorrettezza del "Pink washing"? Al centro del progetto di Proges, il superamento del concetto di leadership femminile a favore di quello della "Femminilità della Leadership", in un percorso di consapevolezza che si districa sui binari del merito, dell'impegno e dello sharing delle competenze e che vede protagoniste una decina di socie/lavoratrici impiegate in diversi ruoli aziendali.

P. Lazzarini - F. Corotti

YOLO economy impatto su persone e aziende in Italia

La YOLO economy - acronimo che sta per “You Only Live Once” - è nata negli Stati Uniti, sulla scia del fenomeno delle Great Resignations. Anche in Italia si sta cominciando a riscontrare eventi simili; le dimissioni volontarie sono in aumento, un trend del tutto nuovo, a cui il mondo del lavoro italiano non era abituato. Specificità a parte, vi è un tema in comune: l’inequivocabile cambio di mindset verso una maggiore sensibilità ai temi del benessere, dell’equilibrio vita personale e professionale, dell’allineamento valoriale, dell’importanza di relazioni sane e costruttive. Qual è il nuovo punto di vista dei lavoratori italiani? Quali sono le loro priorità, esigenze? Come vogliono re-interpretare la propria quotidianità professionale? Cosa devono fare le aziende per gestire il cambiamento e allinearsi a questo nuovo mindset?

S. Tamburro - F. Omarini - A. Reati

Working from everywhere - Il futuro degli spazi di lavoro

Con Hybrid working si intende il superamento del dualismo lavoro da casa/in ufficio per sviluppare un nuovo modello che unisca i benefici dello smart working con l'aspetto sociale e relazionale della presenza. Molte realtà stanno andando incontro a questa tendenza, che può portare benefici significativi in termini di: ricerca e selezione, talent retention, nuovi processi per incrementare la produttività e rafforzamento della cultura aziendale. Si tratta quindi di comprendere la portata dei cambiamenti che questo nuovo concetto ibrido può portare, non solo a livello organizzativo ma anche di stile di vita e di ridefinizione degli spazi fisici.

S. Tamburro - E. Pignataro - A. Reati


From flexible to hybrid - The proximity management paradox

I termini che utilizziamo per descrivere il mondo del lavoro cambiano sempre più frequentemente. Ciò è dato dalle trasformazioni repentine che fanno diventare subito obsoleti concetti che in poco tempo si trovano a non descrivere più appieno le circostanze reali. Questo è il caso della rappresentazione delle forme di lavoro. In questo appuntamento parliamo della transizione tra lavoro flessibile e lavoro ibrido, ripercorrendo le tappe storiche e legali, soffermandoci sull'origine e significato del termine Hybrid associato alla modalità lavorativa. Senza tralasciare le implicazioni sociali e l'aspetto strategico e organizzativo in azienda.

S. Tamburro - A. Reati

Instabilità e incertezza in tempo di pandemia - La transizione da "VUCA" a "BANI"

Se il cambiamento fa parte del quotidiano, un grande stravolgimento come quello relativo alla pandemia di COVID19 ha richiesto qualche accorgimento in più. Un punto di partenza è l'identificazione del contesto, riassumibile nell'acronimo BANI: si tratta di una semplificazione che funge da punto di partenza per le aziende per gestire in maniera operativa situazioni non solo difficili ma complesse e incerte. In questa puntata parliamo assieme delle circostanze in cui molte aziende si sono trovate e come in particolare Cegos Italia ha gestito le prime fasi della pandemia.

S. Tamburro - A. Reati

Il business in Triveneto - Impatti su leadership e change management

Cegos Italia ha recentemente espanso la sua attività sul territorio nazionale rafforzando la propria presenza nel Triveneto. Un team locale opererà in Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia, a sostegno delle imprese locali che si apprestano ad affrontare importanti cambiamenti. Il tessuto economico è caratterizzato dalla presenza sia di aziende manifatturiere, sia di imprese operanti in settori attualmente in forte espansione e ad alta competizione, come l’IT o la GDO. Molte realtà locali stanno inoltre ripensando i propri processi di internazionalizzazione attraverso il consolidamento delle sedi estere, inizialmente nate come semplici unità produttive e ora pronte a diventare vere e proprie business unit.
<-/br>A. Bandiani - G. Bordin - A. Reati

#HRSCENARIO - Attualità e futuro del settore formativo

Assessment e formazione: gli strumenti HR per valorizzare l'individuo

Oggi gli HR sono alle prese con la grande sfida di collocare sempre più al centro delle proprie attenzioni le persone. Ciò implica importanti riflessioni rispetto all’unicità di ogni persona e alla grande eterogeneità che inevitabilmente caratterizza ogni organizzazione. Quali sono gli strumenti di cui gli HR oggi dispongono per gestire tale eterogeneità nell’ottica della valorizzazione del singolo, delle sue competenze e del suo sviluppo professionale e personale?

E. Pignataro - S. Merafino - A. Reati

Formazione finanziata: come è utilizzata dalle aziende italiane?

Il tema della finanziabilità della formazione è in continua evoluzione, in termini di opportunità e offerta. Tuttavia non sempre le opportunità di finanziamento vengono colte poiché i meccanismi delle agevolazioni disponibili vengono percepiti come rigidi e complessi. La formazione finanziata non rappresenta un costo aggiuntivo poiché le risorse derivano da contributi che l’azienda decide di destinare ad un Fondo (Legge 388/2000). Attraverso una ricerca condotta da Cegos Italia tra marzo ed aprile, l'obiettivo di questa puntata sarà quello di offrire una panoramica su quanto questo strumento venga utilizzato dalle imprese: Chi è la popolazione aziendale che ne beneficia maggiormente? Quali sono le difficoltà riscontrate? Quali sono le competenze su cui si investe di più?

E. Pignataro - A. Ferrando - J. Verderio

Cegos Barometer 2022: Transformation, skills and learning

Da circa vent'anni il gruppo Cegos indaga i trend del mondo della formazione realizzando una survey internazionale che mette a confronto le realtà di diversi paesi: il "Cegos Observatory Barometer". L'obiettivo è quello di comprendere i cambiamenti che impattano sul mondo della formazione. Quest'anno il focus è stato su nuovi temi come la transizione climatica, la D&I, l'impatto tecnologico sulle professioni e i nuovi modelli di gestione. Dietro a tutte queste sfide, i temi centrali rimangono l'occupabilità delle persone e le performance delle organizzazioni.

E. Pignataro - A. Reati


La formazione "New Normal" - I 4 fattori chiave per ottenere una L&D efficace

Da una survey Cegos di fine 2020 sono emersi i 4 fattori chiave che possono consentire ad un Dipartimento L&D di essere veramente efficace. Parliamo di: 1. Budget; 2. Metodi; 3. Contenuti; 4. Trends. In questa puntata riflettiamo su questi 4 elementi ed analizziamo quanto è emerso dalla ricerca Cegos.

E. Castellani Guarda il video

Effetti della pandemia sul mercato del lavoro - Novità e tendenze

Alla luce degli impatti della pandemia in Italia, qual è la situazione del mercato del lavoro? Avvalendoci della ricerca del World Economic Forum "Future of Jobs" (Ottobre 2020) in questa puntata riflettiamo su come le aziende pensano di agire il relazione alla gestione delle proprie persone e quali saranno gli impatti su organizzazioni e società.

E. Castellani - S. Passerini

La formazione finanziata - Finanziamenti con fondi interprofessionali

In questo appuntamento scopriamo e approfondiamo insieme il fondo "Fon.Coop": come sono sono state affrontate le richieste in merito ai piani formativi e ai finanziamenti in questi mesi di pandemia? Come poter accedere ai fondi interprofessionali?

E. Freddo - D. Drei - G. Cortazzo


La formazione finanziata - La finanziabilità dei corsi online

Il tema della finanziabilità della formazione è in continua evoluzione, in termini di opportunità e offerta. Tuttavia non c'è ancora una grande conoscenza del settore, talvolta visto come rigido e inflessibile. L'obiettivo di questa puntata è quello di illustrare al contrario il dinamismo e la rapidità di adattamento dei fondi interprofessionali, soprattutto in questo contesto attuale molto incerto.

E. Castellani - E. Freddo

Performance learning in the neuroscience perspective - Obiettivi nuovi e nuove sfide

Il contesto attuale può venir rappresentato con due caratteristiche: rapidità e incertezza. Il cambiamento è sempre più veloce e mai costante. L'imprevedibilità e la velocità ci richiedono capacità di adattamento e flessibilità di apprendimento. Per aiutarci in questo percorso, guardiamo la formazione da un punto di vista neuroscientifico: come apprende il nostro cervello?

E. Castellani - G. Trenti

FNC e Fondi Interprofessionali - Caratteristiche a confronto

Il Fondo Nuove Competenze (FNC) è un fondo cofinanziato del Fondo Sociale Europeo, nato per dare supporto a imprese e lavoratori per contrastare gli effetti economici dell'epidemia COVID-19. Permette alle aziende di finanziare - attraverso i contributi del fondo - le ore di stipendio che i dipendenti destineranno alla loro formazione. Si tratta di un ottimo incentivo per puntare sempre di più all’aggiornamento, sviluppo e riqualificazione delle competenze interne, adeguandole alle necessità attuali e future del business.

E. Castellani - D. Botti - S. Braglia


Hybrid Onboarding - Trappole e opportunità

La Pandemia ha offerto la possibilità di introdurre un nuovo modo di formare e di lavorare in maniera diversa. Ha influito sensibilmente sui processi aziendali, compresi quelli di onboarding. In che modo le organizzazioni posso far adattare e coinvolgere i neoassunti quando i team si vedono sempre meno? Puntando su tre asset strategici: comunicazione, contenuti e rete interna. Assume, poi, una notevole rilevanza capire in che modo si desidera che le persone vivano l’esperienza di inserimento, a quali elementi valoriali si intende farle avvicinare e di conseguenza progettare un programma su misura. E se da un lato a volte occorre ricorrere forzatamente al digitale, come è successo in questi ultimi mesi, dall’altro non ci si può dimenticare dell’aspetto più “fisico” del processo. L’istituzione della figura del Buddy, ovvero un collega vicino al business e alle attività operative, rappresenta, infatti, un supporto concreto con cui la nuova risorsa può interfacciarsi per ricevere supporto on the job e confrontarsi nei momenti di difficoltà. Quali sono, dunque, i punti di attenzione da porre quando si crea un percorso di onboarding e come si può garantire un ambiente sano, solido e sereno in cui i new comer possano mettere in luce il proprio talento fin da subito?

F. Omarini - M. Marchetti - G. Tripi - S.Tamburro - A. Reati

Diversity & Inclusion | Come rendere il Recruiting maggiormente inclusivo

Il recruiting è la "porta di entrata" di un'organizzazione. Secondo la recente survey che Cegos ha condotto a livello internazionale, un'organizzazione su quattro non si pone il problema che il reclutamento sia effettivamente inclusivo. Le restanti organizzazioni, invece, stanno esplorando le modalità per rendere questo nodo funzionante e funzionale. Se il recruiting non è efficace, però, si creano fin dall'inizio le condizioni per una mancanza di diversità all'interno delle aziende. I pregiudizi di chi seleziona forgiano organizzazioni in cui la 'ricerca del simile' non crea spazio per il nuovo. Come rendere il recruiting maggiormente inclusivo? Qual è il ruolo delle risorse umane nel supportare i propri manager a riconoscere ed andare oltre i propri bias, per far entrare le diversità in azienda? Quali sono le nuove esigenze dei candidati di cui le imprese devono tenere conto?

C. Barbieri - A. Scardino

Diversity & Inclusion | Come promuovere una cultura aziendale inclusiva

Età, condizioni di salute, situazioni familiari, contesto in cui si vive. Fatti della vita, condizioni oggettive che possono avere un impatto importante sulla fortuna lavorativa delle persone e sulla loro possibilità di esprimere il proprio potenziale sul lavoro. Secondo una recente survey Cegos, più della metà delle discriminazioni vissute dalle persone in Italia ha proprio questi aspetti come fattori scatenanti. Cosa possono fare le organizzazioni per evitare di lasciare da parte queste persone? Cosa possono fare per includerle davvero? E le persone? Come possono diventare una forza promotrice di una cultura di diversità ed equità che porti all'inclusione?

C. Barbieri - E. De Luca

#CEGOSTIPS - "Pillole formative"

Autolearning - Ingaggiare il partecipante nei momenti di formazione autonoma

Parliamo di formazione, in particolare del ruolo dei partecipanti (o discenti) a percorsi formativi in azienda. In questa puntata superiamo la dicotomia formazione presenziale/a distanza per focalizzarci sul metodo. È frequente infatti che il focus ricada sullo strumento identificato per la formazione ma meno sulla didattica e sulla progettazione formativa. Così come è indispensabile una motivazione personale da parte del discente verso il programma formativo nel quale è inserito, così è fondamentale che la pianificazione della formazione preveda delle soluzioni che ingaggino il partecipante e mantengano alto il livello di partecipazione e coinvolgimento.

E. Pignataro - L. Lanza

Resilienza - Concetto superato o ancora da esplorare?

In pochissime parole, con il termine resilienza (in fisica) si intende la capacità di un materiale di resistere a forze dinamiche, di resistere agli urti assorbendo energia. Sappiamo però che l'uso del termine ha ampiamente sconfinato l'ambito scientifico, approdando nel mondo delle scienze umane e assumendo una connotazione diversa. Una persona resiliente diventa perciò colui che è in grado di attingere ad energie interiori per rispondere agli stimoli esterni in maniera efficace. Si tratta di una trasposizione forzata? È un termine poco significativo, abusato, inutile? In questa puntata riflettiamo assieme sull'evoluzione del suo significato e sui risvolti pratici.

E. Pignataro - C. Barbieri

Il talento è in ciascuno di noi - Come riconoscerlo e allenarlo

Si parla tanto di Talento, tuttavia gli aspetti da chiarire sono ancora molti. Spesso viene associato al mondo sportivo o artistico e interpretato come una caratteristica vicina alla genialità, una dote innata che in alcune circostanze si ha la possibilità di esprimere. Nel contesto aziendale, il Talento acquisisce una dimensione meno astratta ma legata a performance e obiettivi. In questa puntata cerchiamo di fare chiarezza sulle sfaccettature del talento, sugli stereotipi e sui modi per identificarlo e svilupparlo.

E. Pignataro - A. Leo


Siamo tutti un po' "Project Manager" - Consigli per gestire le attività al meglio

Nel quotidiano siamo tutti un po' Project Manager. Nella dimensione lavorativa, ognuno di noi ha compiti da svolgere, tempistiche da rispettare, obiettivi da raggiungere e interlocutori da coinvolgere. Il progetto è un qualcosa di unico, con un inizio e una fine ben definiti, e per le sue caratteristiche necessita di competenze specifiche. In questa puntata vediamo assieme caratteristiche, casistiche e consigli per gestire i nostri progetti quotidiani al meglio.

E. Pignataro - B. Cascino

#EC's TALKS

Apprendere per emergere | Intelligenze a confronto A.I e H.I

Qual è il miglior modo per aver successo oggi? Dedicarsi all'apprendimento. Il tema della A.I. è ormai dominante nelle conversazioni a tutti i livelli. Si parla anche di SUPER INTELLIGENZA, frutto della unione di A.I. + H.I, cioè l'intelligenza umana da cui l'altra deriva.

E. Castellani - F. Moioli - A. Reati

Il futuro della leadership | Il caso Rheinmetall

Le leve di esercizio della leadership sono cambiate. Il modello tradizionale viene sempre di più sostituito da un concetto di leadership diffusa che coinvolge i dipendenti a qualunque livello aziendale. In questo incontro parliamo del nuovo modello di leadership implementato in Rheinmetall, azienda internazionale leader in sistemi tecnologici per la sicurezza.deriva.

E. Castellani - A. Ercolani

Gentilezza e sostenibilità.
La RI-Evoluzione del concetto di leadership

Il contesto lavorativo in cui viviamo, perennemente in evoluzione, sta portando a delle continue trasformazioni. Concetti come gentilezza, sostenibilità interpersonale e lavoro "digilogico", appaiono sempre importanti, soprattutto se applicati alle nuove modalità di lavoro.

E. Castellani - G. Stratta


Finanza sostenibile | Il caso BeBeez

Le strategie di investimento che considerano i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nella composizione e gestione del portafoglio costituiscono la finanza sostenibile. Negli ultimi10 anni il fenomeno ha trasformato questo mondo.

E. Castellani - S. Peveraro

Distribuzione sostenibile | Il caso Coop Italia

Quale ruolo ha assunto la distribuzione organizzata nel garantire un approccio sostenibile lungo tutta la catena del valore? Qual è l’impatto che la GDO ha su comunità, stakeholder e scelte d’acquisto dei consumatori lungo la strada verso la sostenibilità?

E. Castellani - R. Pascarelli

Lavoro sostenibile | Il caso Siemens Italia

Il concetto di sostenibilità applicato al lavoro sta acquisendo una rilevanza senza precedenti: occorre ripensare l’ambiente lavorativo dal punto di vista strategico, organizzativo e relazionale. Attraverso l’empowering delle persone, l’impiego ragionato della tecnologia e un mindset di crescita, è possibile guidare con successo un’organizzazione attraverso un mondo in evoluzione.

E. Castellani - N. E. Karamani


New working | Il caso Marelli

Il contesto mutevole in cui viviamo e l’accelerazione delle trasformazioni in atto, impongono agli individui di investire sul proprio sviluppo professionale e personale. Grandi gruppi come piccole aziende hanno da tempo accettato la sfida e investono su percorsi di Upskilling e Reskilling mirati a migliorare le competenze interne, così come sulla ricerca e la retention di talenti che siano un reale booster per il proprio business.

E. Castellani - A. Franco Guarda il video

Le leve per un lavoro sostenibile | Il caso Microsoft Italia

I recenti avvenimenti hanno dato una forte accelerazione ai processi messi in atto dalle aziende per creare un clima lavorativo migliore. I dipendenti sono sempre più demanding, ricercano il giusto equilibrio tra vita personale e professionale. Le organizzazioni devono sapersi circondare di leader in grado di avere una visione che potenzi e incrementi le capacità stesse dell’azienda e di mettere in atto l’ascolto attivo, fornendo feedback di valore e indirizzando le proprie risorse.

E. Castellani - A. Paparone

Formazione sostenibile | Il caso Berner Italia

Il modello in cui formazione e lavoro venivano svolti in momenti distinti è ormai superato. La sua complessità, però, è aumentata, i fattori in gioco si sono moltiplicati: neuroscienze, coaching, autoapprendimento, senza tralasciare la variabile tempo. E come si valorizza un talento specifico? Andando ad individuare il supporto formativo più adatto e idoneo. Bisogna investire sulla persona, puntando su una formazione personalizzata.

E. Castellani - N. Rizzo


La sostenibilità dei prodotti alimentari | Il caso Colussi Group

Cosa si cela dietro le quinte delle sostenibilità? Come si crea un prodotto sostenibile ma al tempo stesso buono e in grado di nutrire correttamente il consumatore? Come si crea engagement con i fornitori?

E. Castellani - R. Santi

Le fondamenta della People Strategy

In un contesto organizzativo la People Strategy è una strategia aziendale volta al miglioramento del benessere e della soddisfazione delle risorse umane, raggiungibile valorizzando le competenze e favorendo la sostenibilità del business nel lungo periodo. Ma come si costruisce una People Strategy forte e di successo? Basandosi su tre fondamentali pilastri: organizzazione, formazione ed engagement.

E. Castellani - A. Innocenti

La mobilità sostenibile secondo Confmobility

“Razionalizzazione del traffico veicolare, programmazione e incentivazione dell’uso dei mezzi pubblici di trasporto per un’efficace salvaguardia delle condizioni atmosferiche e ambientali, soprattutto nei centri urbani.” Questa è la definizione di Mobilità sostenibile fornita dal vocabolario Treccani. Ma la mobilità sostenibile si candida ormai ad essere molto di più, vuole e deve diventare cultura e parte integrante di una società profondamente bisognosa di un cambio di rotta da un punto di vista green.

E. Castellani - R. Verano