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Per una formazione liquida

19/06/2015

Vorrei iniziare questo editoriale con un esplicito ringraziamento a tutti coloro che si sono complimentati con Cegos per questa iniziativa e soprattutto per come è stata realizzata. Parevano dire “lo stavamo aspettando, ci voleva proprio”.

Dedichiamo questo secondo numero del nostro magazine al tema della formazione liquida quale naturale sbocco del numero precedente che è stato dedicato al tema dello sviluppo personale, e in particolare, al tema dell’autoformazione.

Quale altro tema, se non la formazione, può esser più connesso alla Società e alla Persona? La formazione si occupa delle competenze di oggi, con un occhio allo scenario di domani; consolida, anticipa e determina l’evoluzione personale e professionale degli individui, quindi delle aziende, quindi del mercato.

Avrete sentito parlare di società liquida. Si parla di liquidità della società da qualche anno e questo concetto è stato gradualmente allargato ad altri ambiti, estendendone il contenuto. Bauman defi nisce vita liquida quella vita che si tende a vivere nella società liquido-moderna, ovvero dove le situazioni in cui agiscono gli uomini si modifi cano prima che i loro modi di agire riescano a consolidarsi in abitudini e procedure. La società liquido-moderna non è in grado di conservare la propria forma perché una nuova forma interviene prima che la precedente sia consolidata. Il possesso di qualcosa è ingombrante e talvolta non desiderabile; persino le relazioni non si sottraggono a questa logica, al punto che la vita liquida appare più una serie di “inizi” che un percorso continuo, così, parallelamente alla serie di “inizi”, abbiamo anche un susseguirsi di “fine”. Ogni volta che si chiude qualcosa però ci si pone il problema di quale collocazione trovare per ciò che è terminato.

Se questa lettura della Società trova molti riscontri ai giorni nostri, perché mai la formazione dovrebbe sottrarsi a questa logica? Quindi, come possiamo defi nire la formazione liquida?

Provo a dare una definizione tutta mia: la formazione liquida è quella che sfugge alle logiche abituali di alternanza tra momenti di lavoro e momenti di apprendimento, quella che consente alla persona di formarsi secondo i ritmi più congeniali alle proprie abitudini, quella che consente di seguire il percorso più coerente con il proprio e con i propri obiettivi, quella che sfrutta tutti i canali che le nuove tecnologie mettono a propria disposizione, quella complementare rispetto alla formazione classica.

Non può essere una società di formazione a proporre al mercato la formazione liquida, perché per definizione la formazione liquida non è venduta ma è acquistata e non solo nel senso stretto del termine; più propriamente direi che la formazione liquida è scelta, non solo da chi compra, ma soprattutto da chi usa.

La formazione liquida è una serie di scelte, come la scelta di auto-formarsi in una logica adulto-adulto, quindi presuppone maturità da parte della Persona. Maturità e lungimiranza, se è vero che, come dicevo poc’anzi, la formazione si occupa delle competenze di oggi con un occhio sullo scenario di domani.

Per favorire la formazione liquida, ovvero la scelta di ogni Persona, rinnoviamo ogni anno il nostro catalogo corsi (quest’anno 39 nuovi titoli), studiando ed interpretando con continuità il mercato. Aumentiamo il numero di edizioni (quest’anno 1.200) per permettere ad ognuno di scegliere il momento migliore per formarsi. Aumentiamo il numero di location (quest’anno 6) per consentire alle persone una maggiore accessibilità. Riduciamo la durata media dei corsi per proporre corsi sempre più focalizzati (core) e consentire di formarsi più frequentemente sottraendo minor tempo al lavoro.

Abbiamo poi investito sulla creazione di un catalogo di contenuti e-Learning. Proponiamo soluzioni differenti tra loro – Moduli e-Learning, Management Focus, Videocast – in multilingua a seconda del tipo di contenuto scelto ed abbiamo lanciato sul mercato la training BOX by Cegos – una card che consente libero accesso alla nostra library – per consentire una scelta autonoma da parte del destinatario stesso. Una formazione fruibile su PC e Tablet 24/7, che consente alla persona di scegliere il momento migliore in cui dedicarsi alla formazione.

Proponiamo una formazione sempre più composita (blended) e sempre più costituita da percorsi articolati che possono svolgersi nell’arco di diversi mesi. Progettiamo soluzioni complesse che puntano a raggiungere svariati obiettivi contemporaneamente: coerenza con la strategia aziendale, coerenza con altri percorsi formativi, accompagnamento (on the job), supporto individuale del partecipante (coaching), verifica (follow up). Progetti in modalità diverse dove il partecipante può quasi sempre adattare il proprio percorso alle proprie esigenze. Cerchiamo di rendere il più liquida possibile una formazione che è sempre stata molto solida e… talvolta nemmeno consapevole e condivisa.

Quando penso alla formazione solida ho in mente un’immagine con cui vorrei concludere. Immaginiamo un bel tavolo antico, ricco di scanalature e imprecisioni che il tempo ha saputo incidere. Versiamo un bicchiere d’acqua e iniziamo a muovere quel tavolo. Sappiamo che l’acqua cadrà, ma non possiamo conoscere quali vie percorrerà, non possiamo conoscere a priori il percorso che l’acqua sceglierà per giungere a terra. Con la formazione liquida ci si pone l’obiettivo di versare l’acqua sul tavolo con lo scopo di farla giungere a terra, senza tuttavia scegliere come, quanto e quando. Il gioco di partecipanti, Responsabili di Formazione, vertici aziendali determinerà la via.

Emanuele CastellaniEmanuele Castellani
Amministratore Delegato
Cegos Italia
twitter@ECastellani