La professione del Formatore Occasionale

Chi è il Formatore Occasionale?

Un formatore occasionale (FO) è la figura professionale che tiene corsi irregolari e occasionali in istituzioni educative come scuole, università o camere di commercio, ma anche in organizzazioni o aziende che forniscono formazione professionale continua.

Dato il pluralismo delle situazioni e dei soggetti in esse coinvolti, il FO può essere identificato in modi diversi; ovvero nella veste di animatore, docente, libero professionista, insegnante, etc.

Il formatore occasionale inteso come lavoratore temporaneo

Il formatore occasionale, affiliato al sistema generale di previdenza sociale, viene remunerato in seguito al supporto formativo che fornisce all'organizzazione interessata. Poiché la prestazione è di tipo occasionale, come lavoratore temporaneo, non può lavorare per più di 30 giorni all'anno nello stesso centro di formazione.

Il formatore freelance

La società ombrello, come suo datore di lavoro, stipula con il FO un contratto a tempo indeterminato con un numero minimo di ore. Il formatore freelance sceglie i clienti e fornisce loro i servizi. Tutte le procedure amministrative e i vincoli legati all’incarico sono seguiti dalla società ombrello. A quest’ultima spetterà una cifra compresa tra l’8% e il 15% del fatturato.

Il formatore assunto da un centro di formazione

I formatori assunti direttamente dai centri di formazione sono sempre più rari, tranne che nei centri di formazione tecnica (CFA). Per ridurre la spesa salariale e anche a causa delle richieste fluttuanti, i centri di formazione ricorrono sempre più spesso a formatori temporanei o freelance a seconda delle loro esigenze.

Il formatore indipendente

Il formatore indipendente deve dichiararsi presso il registro degli organismi formativi ed ottenere un numero di identificazione. Può lavorare autonomamente come creare una SARL o EURL. Dall’indipendenza derivano però notevoli responsabilità fiscali e finanziarie.

Il formatore autonomo

Il formatore autonomo deve altresì dichiararsi presso il registro degli organismi formativi, ottenere un numero di identificazione e aderire alla RSI. Essere formatore autonomo consente di lavorare come dipendente o di affiancare, ad esempio, lo status di pensionato all’attività di formazione autonoma.

Qual è il ruolo?

Il formatore occasionale si occupa di indicare le soluzioni formative migliori ad impiegati e manager che vogliono formare i loro dipendenti o persone in cerca di lavoro. Essendo ogni partecipante unico, il formatore è tenuto a familiarizzare con tutti i discenti per fornire loro una formazione completa e personalizzata. Per raggiungere tale obiettivo, il FO deve svolgere diverse attività e vestire molteplici ruoli.

Punto di riferimento

Il formatore occasionale è persona di riferimento per i partecipanti nel rispondere a tutte le domande e per chiarire qualsiasi dubbio. Deve quindi ben conoscere tutti gli strumenti necessari.

Designer

È responsabilità del FO progettare il contenuto del progetto formativo che sarà poi chiamato a svolgere. Pianifica data e orario e cerca di ottimizzare la trasmissione delle competenze e delle conoscenze. Anche la scelta dei supporti didattici da utilizzare rientra nelle sue responsabilità organizzative.

Animatore

Uno dei ruoli principali che veste un formatore occasionale è quello di animare il gruppo, che sia una classe di discenti o una platea di ascoltatori. Senza animazione, la formazione resterebbe allo stesso livello di una semplice piattaforma informativa; come un libro, un testo o il materiale di un corso. Le numerose tecnicheformative aiutano il FO a gestire con successo tutte le situazioni che incontra.

Insegnante

Un formatore occasionale deve essere in grado di trasmettere efficacemente le conoscenze. Deve avere esperienze lavorative di valore in un’area specifica e doti di insegnamento consolidate.

Valutatore

Un corso di formazione ben condotto dovrebbe sempre terminare con una fase di valutazione. L'obiettivo non è quello di giudicare il partecipante ma di capire effettivamente se abbia acquisito le competenze necessarie.

Quali sono gli obiettivi?

I formatori occasionali devono essere in grado di comunicare con facilità e sicurezza. Hanno bisogno di interagire pienamente con i partecipanti per rispondere alle domande e motivare il gruppo. Tutta la classe deve muoversi nella stessa direzione e raggiungere gli stessi obiettivi formativi. A tal fine il FO deve svolgere i seguenti compiti:

Padroneggiare le tecniche e le doti di insegnamento

Il formatore occasionale deve parlare efficacemente e gestire con intelligenza i momenti chiave. Questo significa utilizzare bene il linguaggio del corpo, saper gestire l’ansia da palcoscenico, interagire continuamente con gli studenti e mantenere la loro attenzione. Il FO deve porre attenzione sulle fasi iniziali di una sessione di formazione, sul lancio e sulla conclusione delle sequenze e infine sulle fasi finali della stessa.

Instaurare una dinamica di gruppo positiva

Il formatore occasionale è tenuto a creare una dinamica di gruppo positiva durante tutto il percorso formativo. Questo significa che tutti i partecipanti devono essere coinvolti dall’inizio alla fine del progetto. Il formatore deve quindi sapere gestire situazioni difficili e incoraggiare la partecipazione attiva dei discenti.

Gestire le fasi di progettazione

Prima di progettare la formazione, il FO deve conoscere l'argomento da trattare e tutti i relativi aspetti. Deve adattare il progetto formativo alle esigenze di tempo e di spazio richieste, gestire i materiali, organizzare la disposizione delle sedie e dei tavoli e allestire le aree di formazione esterne.

Organizzare ogni fase della formazione

Il formatoreoccasionale dovrebbe essere in grado di combinare tecniche formative diverse in ogni fase del progetto. Deve ragionare attentamente su quanto tempo è necessario per parlare, per gestire le esercitazioni dei discenti e per rispondere alle loro eventuali domande. Deve avvicinare ad ogni fase del percorso formativo lo strumento più corretto da utilizzare.

Quali sono i requisiti?

Il lavoro di formatore occasionale richiede solide competenze tecniche e incredibili qualità relazionali. Ciò significa:

  • Saper parlare in pubblico
  • Saper ascoltare
  • Saper condurre una riunione
  • Essere creativi

Il formatore occasionale mostra benevolenza e gentilezza nei confronti degli apprendisti. L’atteggiamento empatico è essenziale per riconoscere il potenziale, le particolarità e le difficoltà di ogni individuo in un contesto formativo.

Il FO deve diffondere energia rendendo l’insegnamento accattivante per attirare l'attenzione del suo pubblico. Allo stesso modo, deve essere in grado di incoraggiare un’attiva interazione tra docente e discenti.

Deve essere disponibile nel rispondere alle domande poste dai partecipanti e organizzare follow-up periodici con i discenti rispondendo alle loro domande tramite un forum o un indirizzo e-mail.

Essendo una persona creativa progetta strumenti di insegnamento innovativi in cui si alterna la teoria con la pratica. Un tocco di umorismo è sempre benvenuto.

Infine, un formatore occasionale di successo, non ha difficoltà a pensare fuori dagli schemi. È consapevole e sempre pronto a migliorare o ad aggiornare qualcosa. Conosce le nuove tecnologie e si informa sui regolamenti futuri. Il suo obiettivo principale è quello di fornire una formazione di qualità.

Quale formazione occorre?

Per diventare un FO non basta avere talento. È infatti fondamentale diventare “ingegneri” della formazione. A tal fine, la formazione Cegos è un ottimo trampolino di lancio per raggiungere il successo. All’interno delle sessioni ogni partecipante sarà coinvolto in una continua interazione e gli scambi relazionali saranno all’ordine del giorno. Imparerete a creare, preparare e condurre con facilità tutte le fasi di un’attività formativa.

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