Malteurop: costruire una cultura della leadership per la sicurezza destinata a durare

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Per Malteurop, la sicurezza è sempre stata una priorità strategica.

Una birra su dieci consumate nel mondo è prodotta utilizzando il suo malto. Per questo, garantire attività sicure e affidabili nei 22 stabilimenti distribuiti in 14 Paesi rappresenta un impegno costante.

Ma per Malteurop – leader mondiale nella produzione di malto e filiale della cooperativa agricola francese VIVESCIA – mantenere una cultura della sicurezza all’interno di una forza lavoro internazionale e geograficamente distribuita richiede più di politiche e procedure. Richiede leadership.

Nel 2024, Malteurop ha collaborato con Cegos per progettare ed erogare i “7 imperativi della leadership per la sicurezza”, un programma formativo globale rivolto ai manager di tutte le Business Unit.

Il programma è stato recentemente premiato con il Bronze Award dei Brandon Hall Group Excellence Awards, nella categoria Best Leadership Development Program.

Quando la cultura della sicurezza ha bisogno di una nuova spinta

Il percorso di trasformazione della sicurezza di Malteurop è iniziato nel 2016 con il programma CARE, un’iniziativa estesa a tutto il Gruppo, pensata per sensibilizzare sui rischi professionali e diffondere comportamenti più sicuri tra tutti i dipendenti.

Nel 2022, il programma è stato ripensato e ha assunto il nome “CARE – Heading Towards 2025”. Sviluppato in collaborazione con l’Institute for an Industrial Safety Culture, ha concentrato maggiormente l’attenzione sui rischi operativi più critici per l’azienda.

I risultati sono stati significativi: il numero complessivo degli incidenti si è ridotto di quattro volte.
Per consolidare questi progressi, però, era necessario un intervento più mirato e il superamento di un problema strutturale. In passato, i formatori interni avevano svolto il ruolo di ambassador della sicurezza, affiancando i manager e garantendo standard coerenti nei diversi stabilimenti. Con la progressiva uscita di questi formatori, non sostituiti da nuove figure, le pratiche di sicurezza avevano perso parte della loro efficacia e uniformità.
La leadership di Malteurop ha individuato con chiarezza il gap da colmare: i manager dovevano diventare in prima persona promotori della cultura della sicurezza, guidati da un obiettivo unico e non negoziabile: azzerare gli incidenti gravi o mortali.
Progettare il programma partendo dalla realtà, non dalla teoria
I progettisti Cegos e i team HR, Safety e Operations di Malteurop hanno lavorato su oltre 1.400 esempi reali relativi alla sicurezza, condivisi dai manager di diversi Paesi. Questo patrimonio di evidenze operative è diventato la base del programma, costruito a partire dal modo in cui la sicurezza veniva concretamente vissuta sul campo.
L’AI generativa ha avuto un ruolo fondamentale nel rendere scalabile il processo di co-progettazione. Attraverso una metodologia strutturata, basata sull’utilizzo di prompt, il team ha analizzato grandi quantità di dati raccolti sul campo e organizzato gli elementi ricorrenti attorno a sette imperativi della leadership per la sicurezza:
Dare l’esempio: adottare comportamenti esemplari e incarnare gli standard di sicurezza attesi.
Condividere: comunicare una visione chiara, definire gli obiettivi e supportare i team nell’affrontare le sfide legate alla sicurezza.
Dare priorità: integrare sistematicamente la sicurezza in tutti i processi decisionali.
Migliorare: creare un ambiente aperto, che favorisca il feedback dal campo e il miglioramento continuo.
Promuovere: essere presenti sul campo, incoraggiare il dialogo e favorire la partecipazione attiva dei dipendenti.
Riconoscere: valorizzare i comportamenti sicuri e dimostrare coraggio manageriale nella gestione delle violazioni.
Sviluppare: accompagnare i team affinché ogni dipendente possa diventare un ambassador della sicurezza.
Questi imperativi derivavano dal framework interno di Malteurop. Il compito del programma era trasformarli da principi teorici in comportamenti concreti.
Un percorso articolato in sette moduli
Il programma si è sviluppato attraverso un percorso di digital learning della durata di 14 settimane, con il rilascio di un modulo ogni due settimane. La cadenza è stata studiata per consentire ai manager di assimilare ciascun imperativo e sperimentarlo nel proprio contesto lavorativo prima di passare al successivo.
Ogni modulo combinava diversi elementi:
e-learning interattivi costruiti attorno a scenari operativi realistici;
video con script, realizzati utilizzando riprese degli stabilimenti e una narrazione manageriale in prima persona;
quiz orientati ai comportamenti;
schede tascabili con la sintesi delle azioni principali;
trascrizioni complete, disponibili per facilitare la consultazione dei contenuti.
La progettazione ibrida, che affiancava riprese autentiche degli stabilimenti Malteurop a elementi generati con l’AI, ha reso il programma credibile e, allo stesso tempo, scalabile in 14 Paesi. Sono state inoltre garantite l’accessibilità conforme agli standard RGAA e l’adattabilità linguistica ai diversi livelli di conoscenza dell’inglese.
Ai partecipanti non è stato chiesto di immaginare sfide astratte legate alla sicurezza. Sono state presentate situazioni tratte dal loro settore, da stabilimenti simili a quelli in cui lavorano e dalle decisioni che affrontano ogni giorno.
Il motivo? Quando i manager si riconoscono nell’esperienza formativa, qualcosa cambia.
La leadership che attiva altra leadership
Il Direttore HR di Gruppo e il Direttore Operations hanno avviato direttamente il progetto pilota insieme ai direttori Operations e ai responsabili HR.
Nella seconda fase, il programma è stato esteso ai direttori di stabilimento e ai responsabili della sicurezza di tutto il mondo. I direttori di stabilimento hanno condotto personalmente le sessioni di kick-off nelle rispettive sedi.
La sequenza è stata intenzionale. Chiedendo ai leader di completare il programma prima dei manager che riportavano a loro, Malteurop ha creato un effetto a cascata visibile, capace di rendere concreto l’impegno dell’organizzazione.
Al termine del percorso, ogni partecipante ha definito tre azioni specifiche da realizzare rispettivamente entro uno, sei e dodici mesi. Gli impegni individuali sono stati formalizzati durante il colloquio annuale di valutazione delle performance e monitorati dal Direttore HR, dal Direttore Safety e dal Direttore Operations.
La leadership per la sicurezza non era più soltanto il tema di un’attività formativa. Era diventata un’aspettativa legata alla performance.

Il 100% di completamento e un impegno duraturo
Nelle prime due fasi, che hanno coinvolto 59 partecipanti, il tasso di completamento ha raggiunto il 100% entro i tempi previsti.
La prova finale, composta da 50 domande orientate ai comportamenti e dedicate ai sette imperativi, ha registrato un punteggio medio di 9,8 su 10 al primo tentativo. Il livello di soddisfazione rilevato dopo la formazione è stato pari a 3,51 su 4, mentre il 90% dei rispondenti ha valutato positivamente l’approccio didattico.

Ma i risultati più significativi sono emersi sul campo:
Il 73% dei partecipanti ha dichiarato di aver introdotto nuove pratiche di leadership per la sicurezza già durante il percorso formativo.
Il 93% ha inserito almeno un obiettivo relativo alla sicurezza nel proprio colloquio annuale di valutazione delle performance, generando quasi 130 impegni individuali per la leadership della sicurezza in tutto il Gruppo.
I manager hanno segnalato cambiamenti concreti. Per esempio, le roadmap per la sicurezza dei diversi stabilimenti hanno definito responsabilità più chiare, la risoluzione delle non conformità è diventata più rapida e un maggior numero di dipendenti ha iniziato a segnalare i mancati incidenti, o near miss.
Questo cambiamento ha segnato il passaggio da una sicurezza intesa come obbligo manageriale a una sicurezza vissuta come responsabilità condivisa dal team.

Una community unita dalla sicurezza

Anche il coinvolgimento delle persone è stato determinante per il successo del programma. La campagna “REACHING ZERO” ne ha esteso l’impatto oltre il gruppo dei manager, raggiungendo tutti i dipendenti Malteurop.
La campagna comprendeva poster ad alto impatto e gli eventi “Safety Pause”: momenti di confronto che coinvolgevano l’intero stabilimento, durante i quali i manager presentavano i risultati relativi alla sicurezza, condividevano le migliori pratiche e concordavano con i team le azioni successive.

Il programma ha trasformato la sicurezza in un elemento condiviso dell’identità organizzativa, anziché considerarla una responsabilità esclusiva della leadership.
«Il gruppo continua ad avanzare, confrontandosi e condividendo le sfide che affrontiamo», ha osservato un direttore di stabilimento.
Il programma non si è limitato a formare i manager. Ha creato una community di leader connessa e coinvolta, che ha posto la sicurezza al centro del proprio operato.

La video testimonianza di Malteurop

Scopri di più sul progetto attraverso il video con William Paque, Operations Director di Malteurop SA, e Thierry Houot, Head of Human Resources di Malteurop SA, che condividono la loro esperienza e il loro punto di vista.

Vuoi scoprire come Cegos può supportare la tua organizzazione nella progettazione di programmi di leadership development ad alto impatto?

Il case study originale è scritto da Hanelise Wagner e può essere letto qui.


FAQ

Che cos’è il programma “7 imperativi della leadership per la sicurezza”?

È un programma globale di e-learning della durata di 14 settimane, rivolto ai manager Malteurop e strutturato attorno a sette comportamenti fondamentali di leadership per la sicurezza. Ogni modulo combina formazione basata su scenari, quiz orientati ai comportamenti e impegni individuali, con l’obiettivo di integrare la sicurezza nelle pratiche manageriali quotidiane.

Quale approccio ha seguito Cegos nella progettazione del programma?

Cegos ha adottato una metodologia di co-progettazione basata sui dati, lavorando su oltre 1.400 esempi reali condivisi dai manager di tutti i Paesi coinvolti. L’AI generativa ha permesso di analizzare questi materiali su larga scala e di creare un’esperienza formativa radicata nella realtà operativa e coerente nelle diverse aree geografiche.

Come è stato misurato l’impatto del programma?

Attraverso i tassi di completamento, i punteggi ottenuti nella prova finale, le survey di soddisfazione post-formazione e l’autovalutazione relativa ai sette imperativi. L’impatto a lungo termine viene monitorato attraverso gli obiettivi individuali di sicurezza formalizzati nei colloqui annuali di valutazione delle performance.

Perché la sponsorship della leadership è importante nella formazione sulla sicurezza?

Quando i senior leader completano il programma prima dei manager che riportano a loro, trasmettono un segnale chiaro: la sicurezza rappresenta un’aspettativa di performance, non un semplice adempimento. In Malteurop, questo coinvolgimento a cascata – dai direttori di Gruppo ai direttori di stabilimento, fino ai manager – è stato determinante per raggiungere il 100% di completamento.