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Tempo cronologico e tempo psicologico

25/03/2015

Smettiamo di pensare che in un minuto  vi siano 60 secondi, ovvero i 2 volti del tempo

La notizia rimbalza dal Wall Street Journal approdando su alcune testate italiane: i secondi contenuti in un minuto dipendono dal vissuto della dimensione temporale da parte delle persone. In altre parole, la tipologia dei ‘ritardatari’ tende a percepire una sorta di allungamento del numero di secondi all’interno di un minuto, ossia da 60 a 77(!), mentre i ‘previdenti’ ragionano e agiscono come se in un minuto ci fossero 58 secondi.

Tale notizia deriva da una sintesi di alcuni studi in materia e conferma la differenza tra i due grandi “volti” del tempo: il tempo cronologico e il tempo psicologico. Il primo riguarda la parte oggettiva del tempo, ossia il conteggio nudo e crudo di secondi, minuti, ore, giorni, settimane e via discorrendo; il secondo concerne la parte di percezione del tempo che, come abbiamo appena visto, non è mai uguale al primo e dipende dalla struttura della psicologia delle persone. Dunque, un conto è il tempo neutrale da orologio, un conto è come detto tempo viene interpretato. Per tale ragione è molto probabile che prevalga frequentemente il tempo psicologico giacché non è semplice annullare l’azione dei filtri percettivi individuali.

Interessante notare che i ritardatari spesso sembrano essere attratti dal lavorare in modalità multitasking (portare avanti più attività in modo simultaneo) con il rischio di non essere sufficientemente concentrati, mentre i previdenti tendono ad essere puntuali, precisi e rigidi sulle loro posizioni. Tutto questo ha un’incidenza importante sulle tecniche di time management. Riassumendo:

  • Ogni persona pare avere una sorta di orologio mentale che influenza la propria gestione del tempo
  • E’ opportuno anticipare i risvolti negativi di ogni tipologia di persona con azioni precise
  • In un contesto sempre più multiculturale, occorre prestare più attenzione al fatto che la gestione del tempo è uno dei fattori decisivi nella relazione professionale tra culture diverse (e ciò senza attraversare necessariamente continenti ed oceani)

Tiziano Botteri
Consulente

Vedi anche:

Corso Time Management: la gestione efficace del tempo