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L'affiliazione di rete passa (anche) attraverso la formazione

19/06/2015

SuperService è un franchising distributivo di oltre trecento rivenditori nato all'inizio degli anni ’90 e in continua crescita, che fornisce servizi legati ai pneumatici, alla meccanica leggera e alla cura dell’auto. La formula scelta fin dall'inizio da Goodyear Dunlop Italia per i suoi affiliati è stata quella del soft franchising, che si distingue dalle soluzioni hard per il maggiore livello di indipendenza e le più ampie possibilità di diversificazione del business lasciate ai singoli imprenditori.

Il franchising è assimilabile a una comunità, allorché l’individuazione di un tema federatore e di uno scopo comune pongono le condizioni per lo stabilirsi di legami forti e deboli che la fondano. Bauman afferma che la comunità è finalizzata a garantire i diritti dei membri che ne fanno parte ed è un riparo dalla “turbolenza globale”. Ma, sempre per Bauman, se l’appartenenza a una comunità fa guadagnare in sicurezza, il prezzo da pagare è la perdita di autonomia. Sicurezza e autonomia sono per il sociologo due valori fondamentali che ci si può sforzare di bilanciare, ma che non è possibile conciliare del tutto.

Il franchising è una forma di collaborazione che integra i vantaggi della grande organizzazione con quelli dei piccoli sistemi. La riduzione del rischio è uno dei benefici che spinge le imprese ad allearsi, assieme allo sfruttamento di complementarietà, all'accesso a know-how specifici e all'applicazione di una strategia di marketing comune. Ai principali vantaggi appena elencati, si contrappongono gli svantaggi tipici del rapporto di franchising, tra i quali c’è la perdita della piena autonomia dell’impresa, unitamente alla necessità di un maggior sforzo organizzativo, alle possibili tensioni tra culture diverse e alla naturale instabilità delle collaborazioni. Come si può notare, il rapporto di franchising ben incarna la dicotomia sicurezza-autonomia a cui Bauman fa riferimento.

L’affiliato influenza in modo rilevante la percezione presso il consumatore dell’immagine dell’azienda affiliante. Affinché tale percezione sia coerente con quella voluta da quest’ultima, occorre che l’impresa madre crei occasioni per trasmettere la propria cultura e il proprio know-how, anche (ma non solo) attraverso il coinvolgimento in azioni formative. La formazione risulterà tanto più efficace quanto più saprà produrre un cambiamento del sistema di valori e saprà sviluppare conoscenze, abilità, atteggiamenti e comportamenti in linea con l’immagine d’insegna.

Nell'attuale società liquida, caratterizzata da instabilità, volatilità, turbolenza e incertezza, l’unità è sempre il frutto di una scelta intenzionale. Sebbene l’associazionismo non sia in grado di eliminare l’incertezza ontologica di cui Bauman parla, la decisione di essere parte di un franchising può rivelarsi una soluzione lungimirante per quegli imprenditori che sono alla ricerca di un equilibrio sostenibile tra autonomia d’azione e sicurezza. Il contributo della formazione al successo dell’affiliazione sta nella sua capacità di rendere saliente ciò su cui occorre investire (in termini di risorse umane, finanziarie, strumentali, etc.) e di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. Questo è particolarmente vero se il riferimento non è solo all'apprendimento di tipo formale, che ha luogo in un contesto organizzato e strutturato, ma anche a quello di tipo informale, che avviene tutte le volte che l’affiliato ha occasione di interagire con le funzioni aziendali della casa madre: dalla Forza Vendita al Marketing, dalla Logistica al Finanziario.


Stefano Sgambati

Responsabile Formazione
Goodyear Dunlop Italia